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I am Europe

Debutto: Théâtre National de Strasbourg, Strasburgo, 15/01/2019

A proposito di questo spettacolo

Dopo il successo di Je suis Fassbinder, l’autore-regista Falk Richter è chiamato a dirigere il coreografo Nir de Volff, il drammaturgo Nils Haarmann e un gruppo composto da sette o nove giovani attori, danzatori e performer provenienti da diversi paesi europei.
Insieme si interrogheranno sul concetto di identità. Come punto di partenza le storie, le passioni, le biografie degli artisti stessi e la lingua di ciascuno di loro. Singolarmente e collettivamente, essi daranno forma a uno spettro complesso, volontariamente aperto, per rispondere a ciò che potrebbe significare l’idea di identità e comunità nell’Europa di oggi.

A cosa potrebbe somigliare una famiglia oggi? Qual è l’importanza di concetti come l’identità, le origini, la patria, la casa in un’Europa che ha, già in precedenza nel corso della sua storia, pacificamente superato frontiere linguistiche e nazionali ma continua ad essere minacciata dalla paura e dalle crisi e che rischia di ricadere nel nazionalismo e nel populismo di destra? Di quali relazioni, di quali legami siamo fatti? A quali comunità abbiamo la sensazione di appartenere, in quale tipo di comunità vorremmo vivere insieme?

Formerò un gruppo di attori, danzatori e performer, tutti tra i 20 e i 35 anni, provenienti da diversi paesi europei. Alcuni vivono in Europa ma hanno un’eredità extra-europea: loro o i propri genitori provengono da vecchie colonie di paesi occidentali e hanno una prospettiva diversa nei confronti dell’Europa attuale. Lavoreremo prima con venticinque artisti. Tutti avranno identità complesse, storie di famiglia e di origini che superano le consuetudini nazionali e culturali. Le lingue di lavoro saranno il francese e l’inglese. Potranno essercene altre, in prova come in scena. Per la rappresentazione, selezioneremo da sette a nove interpreti.
Quali tracce ha lasciato nella vita di questi giovani performer la storia europea? In quali tipi di famiglia sono cresciuti? Qual è la loro idea di famiglia? Come si vedono abitare un’Europa minacciata dalla paura, dal populismo di destra, dove le democrazie sono sempre più consumate dall’odio e dalla demagogia? Come pensano sarà possibile vivere e affrontare insieme il futuro a venire?

Falk Richter

Dati artistici

testo e messa in scena Falk Richter
con sette/nove giovani performers provenienti da diversi paesi europei
drammaturgia Nils Haarmann
coreografia Nir de Volff
scenografia Katrin Hoffmann
musica Matthias Grübel
Falk Richter è rappresentato da L’Arche, agenzia teatrale
produzione Théâtre National de Strasbourg
in coproduzione con Odéon - Théâtre de l'Europe ed Emilia Romagna Teatro Fondazione

Falk Richter è artista associato a progetto del TNS

foto di Jean-Louis Fernandez

una produzione di I am Europe • Produzione Emilia Romagna Teatro