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Racconti della foresta di Arden

Debutto: Teatro Arena del Sole, Bologna, 21/04/2020

A proposito di questo spettacolo

RE Mi dai del matto, ragazzo?
MATTO Tutti gli altri tuoi titoli li hai dati via: con quello ci sei nato.
William Shakespeare

Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Samuel Beckett

Esiste ancora la foresta di Arden? O è stata forse spazzata via dal big bang della civiltà contemporanea? La grande invenzione di Shakespeare, la foresta limitrofa alla città, suo specchio, luogo delle trasfigurazioni e delle metamorfosi, deposito di antichi racconti di magia, d’amore, di armonia fra uomo e natura, tutto questo è morto per sempre nell’immaginario dell’uomo moderno?
Sembrerebbe di sì, a giudicare dalla prosaicità con cui gli uomini nostri contemporanei trattano la vita e le sue complicazioni morali, compreso il rapporto con la natura, che torna ad essere nemica, dopo la grande illusione del dominio su di essa.
C’è ancora soltanto una qualche isola, sperduta in un mare non lontano dalle nostre coste, nella quale vivono uomini sopravvissuti alla Grande Tempesta del nostro tempo, popolata di strane creature: maghi, matti, buffoni.
Sarà questo il mondo in cui si muoveranno i personaggi del prossimo viaggio di Arte e salute, fra Shakespeare, Beckett e la chiusura dei manicomi.

Dati artistici

da Shakespeare
regia Nanni Garella
con gli attori della compagnia Arte e Salute
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Associazione Arte e Salute Onlus
in collaborazione con Regione Emilia Romagna Progetto “Teatro e salute mentale”, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna
una produzione di Racconti della foresta di Arden • Produzione Emilia Romagna Teatro