Loco
Liberamente ispirato a Il diario di un pazzo di Nikolaj Gogol, un racconto dell’assurdo che esplora il confine labile tra follia e ragione. Il protagonista della storia, Poprichtchine, è un funzionario statale di basso rango che vive la sua vita tra la routine del suo monotono lavoro e i piccoli piaceri di un uomo solitario.
La scoperta di un potere straordinario gli dà la speranza di cambiare il suo destino: conquistare il cuore della donna irraggiungibile e ottenere un posto onorevole nella società. Ma questo “potere” è anche il primo passo verso la follia, che lo porta a creare una sua versione della realtà: si autoproclama “Re Ferdinando VIII di Spagna”.
Premio DRAC D’OR JULIETA AGUSTÍ per il “Miglior Spettacolo” alla 34a Fira de Titelles de Lleida nel 2023.
Candidato al Premio della Critica Maeterlinck (Belgio) nella categoria “Realizzazione Artistica e Tecnica” nel 2022.
Premio per la “Migliore Scenografia” del Círculo de Críticos de Arte de Chile (Cile) nel 2022.
Dati artistici
coreografia e occhio esterno Nicole Mossoux
assistente alla drammaturgia e sguardo esterno Raven Rüell
ringraziamenti per il contributo artistico Sophie Warnant
disegno luci Christian Halkin
burattini Loïc Nebreda
sonorizzazione Simón González
costumi Jackye Fauconnier
realizzazione scenica e assistente alla regia Camille Burckel
produzione artistica Daniel Córdova
produzione Compagnie Belova-Iacobelli e Javier Chavez
creato presso Studio Théâtre National Wallonie-Bruxelles
coproduzione Théâtre National Wallonie-Bruxelles, Théâtre de Poche Bruxelles, L’Atelier Théâtre Jean Vilar Louvain-la-Neuve, Maison de la Culture de Tournai, Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes Charleville-Mézières, Fondation Corpartes Santiago Cile, Théâtre de la Cité Toulouse
con il sostegno della Fédération Wallonie-Bruxelles
co-realizzato a Roma con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
foto di Pierre-Yves Jortay