Stiamo caricando

La Festa

A proposito di questo spettacolo

Partendo dalla supra, il tradizionale convivio georgiano costruito intorno all’arte del brindisi, Leonardo Manzan,  giovane, ma già apprezzato autore e regista, costruisce una macchina scenica perfetta. La supra è una maratona di vino, cibo e discorsi solenni: quando i bicchieri si svuotano, si ricomincia, fino allo sfinimento. A incontrarsi in questo rito sono una turista europea e tre attori georgiani. Un calice dopo l’altro, riaffiorano ricordi e ferite ancora aperte: le manifestazioni di piazza, le vicende personali, la storia del Georgian New Theater colpito dalla censura e chiuso da più di un anno. Dopo aver debuttato al GIFT Festival di Tbilisi con Glory Wall e aver diretto la versione in lingua georgiana del suo spettacolo-concerto Cirano deve morire, Manzan rinnova il rapporto con la Georgia in un lavoro scritto a quattro mani con Rocco Placidi. La Festa è un dispositivo politico e affettivo: un modo per raccontare un Paese tra rabbia, amicizia, desiderio di resistere e speranza. Quando tutto intorno a noi va in pezzi, riusciamo ancora a trovare un motivo per festeggiare?

spettacolo sovratitolato in italiano

Dati artistici

di Leonardo Manzan e Rocco Placidi
regia Leonardo Manzan
con Giorgi Baratashvili, Paola Giannini, Zurab Papuashvili, Anna Tsereteli
musiche composte ed eseguite da Irakli Getsadze
scenografia Laura Benzi
disegno luci Javier Delle Monache
costumi David Gevorkov
suono Alessandro Scorta

assistente alla regia e traduzione in georgiano Irina Bagauri
aiuto regia Federico Gariglio
produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Georgian New Theater

foto di scena Manuela Giusto

una produzione di La Festa • Produzione Emilia Romagna Teatro