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Granma

Metales de Cuba

Debutto: Maxim Gorki Theater, Berlino, 21/03/2019

A proposito di questo spettacolo

Cuba, sessant’anni dopo la rivoluzione: Daniele, trentasei anni, è un matematico e filmmaker. Suo nonno, Fastino Pérez, è stato uno dei compagni di Fidel Castro più fedeli, e nel 1956 si è occupato dell’organizzazione della nave “Nonna” che trasportava i rivoluzionari dal Messico a Cuba. Dopo la vittoria, Pérez diventa il primo “Ministro per il Recupero della Proprietà”, e comincia l’azione di espropriazione dei beni all’elite. Che valore ha tutto questo oggi?
Sul palco, insieme a Daniel, c’è il programmatore informatico ventiquattrenne Christiàn, che ripercorre la storia di suo nonno, pilota di guerra in Angola durante la guerra civile.
C’è poi anche Milagros, la studentessa di storia che si interroga sulle contraddizioni che la rivoluzione ha portato con sé.
Le storie delle famiglie di alcuni giovani ragazzi cubani, intervallate da domande capitali circa la scena sociopolitica contemporanea, dal punto di vista di un paese in rapida evoluzione, la cui storia è ancora da scrivere.

Spettacolo in lingua spagnola sovratitolato in italiano

Durata: 135 minuti

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In Tournée

Stagione 2018/2019
dal 21/03/2019 al 23/03/2019
dal 28/03/2019 al 31/03/2019
dal 03/04/2019 al 04/03/2019
dal 10/04/2019 al 11/04/2019

Dati artistici

un progetto di Rimini Protokoll
concept e regia Stefan Kaegi
drammaturgia Yohayna Hernández, Ricardo Sarmiento (assistente)
con Milagro Álvarez Leliebre, Daniel Cruces-Pérez, Christian Paneque Moreda, Diana Sainz Mena
stage design Aljoscha Begrich, Julia Casabona (assistente)
video Mikko Gaestel in collaborazione con Marta María Borrás
composizioni musicali Ari Benjamin-Meyers
sound design Tito Toblerone, Aaron Ghantus
costumi Julia Casabona
direzione tecnica e light design Sven Nichterlein

direzione di produzione Maitén Arns
assistente di produzione Federico Schwindt (Berlino), Dianelis Diéguez (Cuba), Miriam E. González Abad (Cuba)
assistente alla regia Noemi Berkowitz
intership Joanna Falkenberg (stage), Ignacia González (direzione), Lenna Stam (costumi)
sottotitoli Federico Schwindt
traduzione Franziska Muche, Anna Galt (Panthea)
lezioni di trombone Yoandry Argudin Ferrer, Diana Sainz Mena, Rob Gutowski
ricerca a Cuba Residencia Documenta Sur, coordinata da Laboratorio Escénico de Experimentación
interviste a Cuba Taimi Diéguez Mallo, Karina Pino Gallardo, Maité Hernández-Lorenzo, José Ramón Hernández Suárez, Ricardo Sarmiento Ramírez (produzione)
produzione Rimini Apparat e Maxim Gorki Theater Berlin
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival d’Avignon, Festival TransAmériques, Kaserne Basel, Onassis Cultural Centre-Athens, Théatre Vidy-Lausanne, LuganoInscena-Lac, Zürcher Theaterspektakel
con il contributo di German Federal Cultural Foundation, Swiss Arts Council Pro Helvetia e Senate Department for Culture and Europe
in collaborazione con Goethe Institut Havanna

foto di copertina Mikko Gaestel/Expander
foto di scena Dorothea Tuch

una produzione di Granma • Produzione Emilia Romagna Teatro
con il sostegno di