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Il Ministero della Solitudine

A proposito di questo spettacolo

2019. In Gran Bretagna viene istituito il Ministero della Solitudine, incaricato di risolvere i problemi sociali legati alla solitudine.
A partire da questa vicenda, la compagnia lacasadargilla – con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni e la drammaturgia di Fabrizio Sinisi – dà corpo a uno studio intorno a un luogo – reale e immaginifico – che porta in scena il presente e i suoi nodi. Uno spazio che opera intorno ai desideri rimossi e alle immaginazioni di un’epoca che sempre più richiede di ragionare accanto e con cura alle comunità dei viventi.

Una scrittura originale per cinque attori, asciutta, strutturata per flash, incontri, incidenti, fatta di partiture fisiche all’orlo di una danza.

Una storia che indaga la solitudine e le sue forme: come senso di incapacità, come difficoltà del desiderio a trovare una corrispondenza o, che rievoca quella solitudine che sprofonda perché quello che è successo è irrecuperabile e non interessa a nessuno.


Note:
“…È lo scandalo della solitudine. È l’affollamento degli assenti nelle nostre vite, siano essi vivi, deceduti, ‘spettri’ o tutta la moltitudine degli incontri ‘mancati’. Solitudine come atlante e catalogo, che si incarna in alcuni oggetti specifici. Oggetti come vere e proprie ’sacche di storie’, alberi a cui le storie vengano appese e raccontate, ‘kit di sopravvivenza’, oggetti a un tempo inutili e necessari per un’esistenza fuori dal normale.

Tenendone ferma la natura ‘leggera’ e incidentale – come nell’improvviso rendersi conto che la propria vita è un acquario – abbiamo immaginato una struttura articolata attorno a cinque vicende, cinque storie di solitudine. Dell’Istituzione Ministero della Solitudine ne viene definita la natura politica sostanzialmente ambigua. È un luogo dove la liberazione del desiderio attutisce l’isolamento? Come classifica una persona sola? C’è un sussidio di solitudine? In cosa consiste e chi ne ha diritto? A cosa bisogna corrispondere per essere definiti ‘soli’ e dunque appartenere a una categoria riconosciuta? Pensiamo a un catalogo di caratteristiche e storie, catalogo che potrebbe anche diventare un libro, un’appendice dello spettacolo…”

prima assoluta

Dati artistici

un progetto di lacasadargilla
regia e spazio scenico Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
drammaturgia del testo Fabrizio Sinisi
drammaturgia del movimento Marta Ciappina
con Caterina Carpio, Tania Garribba, Emiliano Masala, Giulia Mazzarino, Francesco Villano
paesaggi sonori Alessandro Ferroni
ambienti visivi Maddalena Parise
luci Luigi Biondi
aiuti alla regia Caterina Dazzi e Alice Palazzi
consulenza alle scenografie Annalisa Poiese
produzione ERT / Teatro Nazionale
in coproduzione con Teatro di Roma-Teatro Nazionale e con lacasadargilla
con il sostegno di ATCL
collaborazione di Carrozzerie N.O.T.
una produzione di Il Ministero della Solitudine • Produzione Emilia Romagna Teatro