Woyzeck Solo
(dramma per voce sola)
A proposito di questo spettacolo
Woyzeck Solo (dramma per voce sola) sostituisce lo spettacolo Psychosis 4:48 di Sara Kane, sempre di Pietro Babina.
Un viaggio teatrale che attraversa la ferita di un un uomo travolto da forze sociali, scientifiche e morali più grandi di lui. La regia e l’interpretazione di Pietro Babina trasformano la ballata tragica dello scrittore e drammaturgo tedesco Georg Büchner in un attraversamento solitario che ne restituisce tutta la potenza visionaria. In scena prendono vita tutti i personaggi – dal soldato Franz, il protagonista, a Marie, il Capitano e il Dottore – che appaiono come proiezioni di un unico universo frantumato. Il racconto procede per frammenti, come un sogno inquieto o un incubo lucido, lasciando emergere la solitudine radicale del protagonista. I vuoti, le ellissi, le brecce del testo non vengono colmati ma abitati, amplificando così la natura irregolare, misterica e onirica del dramma. Le parole emergono come echi interiori, che paiono affiorare dai muri, dalla terra e dall’acqua. La realtà scivola così in una dimensione allucinata: ciò che vediamo è accaduto davvero o è il delirio di un uomo isolato, forse rinchiuso, forse perduto in una palude mentale?
Durata: 55 minuti
Dati artistici