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Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero

Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero

Un progetto per il mese dedicato all'Unione europea

Il 9 maggio 1950 la dichiarazione di Robert Schuman segna l'inizio del processo di costruzione della Comunità europea: nel clima della Guerra fredda, l'ambizione dell'allora ministro francese degli Affari esteri è, di fatto, di istituire una nuova organizzazione sovranazionale per creare quel mercato comune del carbone e dell'acciaio tra la Francia e la Germania, aperto ad altri paesi europei, che darà poi vita alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA). Dal 1985 la data del 9 maggio è stata scelta per celebrare la Giornata dell'Europa.
Proseguendo il calendario “civile” di ERTonAIR, ERT Fondazione collabora con Europe Direct Modena - Comune di Modena per celebrare i 70 anni dalla nascita dell’Unione con il progetto Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero: quattro appuntamenti, nell’ambito della più ampia programmazione Maggio il mese dell’Europa curata da Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Europe Direct Modena, Istituto storico di Modena e Movimento federalista europeo.


Sei interventi in video delle attrici e degli attori della Compagnia permanente di ERT:

Lettura collettiva del testo della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea
Leggono Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Jacopo Trebbi

Mosco, Idilli / II, traduzione di Luca Antonio Pagnini 
Legge Paolo Minnielli

Katja Petrovskaja, Forse Esther, traduzione di Ada Vigliani, Adelphi
Legge Daniele Cavone Felicioni

 

Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver, traduzione base Aldo Valori / edit Sergio Lo Gatto
Legge Michele Lisi



Annie Ernaux, Gli anni, traduzione di Lorenzio Flabbi, L’Orma Editore
Legge Jacopo Trebbi



Versione integrale di Una certa idea di Europa di George Steiner (traduzione Oliviero Ponte di Pino, Garzanti), una delle figure più importanti del pensiero europeo, scomparso nel febbraio di quest’anno
Leggono Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Maria Vittoria Scarlattei


L’invenzione dell’Europa. Dal sogno alla realtà
Dialogo tra Giuseppe Laterza e Simona Colarizi

Il secondo appuntamento del ciclo Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero invita due figure di spicco del ragionamento storico per una conversazione - in diretta Streamyard su facebook - tesa a discutere i principi fondamentali che definiscono l’Europa anche alla luce della frastagliata situazione attuale.
In collaborazione con Editori Laterza, l’appuntamento mira a interpretare l’invenzione di una idea di Europa dal punto di vista delle questioni identitarie, seguendone l’evoluzione e la maturazione negli anni del conflitto e del secondo Dopoguerra, fino a raggiungere la realtà attuale dell’Europa, fiorita in un persistente clima di dialogo tra potenzialità e limiti.
Attraverso l’interrogazione delle figure chiave del ragionamento attorno ai presupposti comunitari, Giuseppe Laterza e Simona Colarizi – già protagonista di diversi cicli delle Lezioni di Storia di Laterza disegnano i margini del sogno europeo e osservano la sua declinazione; uno sguardo alle ragioni politiche e alla storia sociale evidenzia gli elementi di realizzazione e le zone grigie che ancora chiedono attenzione e cura.


Diritti all’Europa
Videomessaggi dalle scuole di Modena

La costante attenzione di Europe Direct e ERT Fondazione verso la scuola e la formazione delle nuove generazioni si conferma chiamando alla partecipazione gli istituti scolastici del territorio modenese. Diritti all’Europa è un’azione partecipata curata dalla Compagnia permanente di ERT e rivolta a studentesse e studenti delle scuole medie e superiori di Modena. Sulla base di alcuni spunti tematici, diffusi in forma di domanda, i giovani risponderanno restituendo un proprio pensiero sull’Europa e leggendo alcuni testi in video a partire dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Questo importante documento, che contiene alcuni dei principi cardine del vivere sociale come dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia, è stato firmato a Nizza il 12 dicembre 2000. A circa vent’anni di distanza è stato chiesto agli studenti delle scuole primarie, medie e superiori di restituire un proprio pensiero sull’Europa, prendendo spunto da semplici domande: come è cambiato il nostro Continente? Quali sono le sfide di oggi? Di che cosa l’Europa dovrebbe prendersi cura? Che cosa, per voi studenti e studentesse, è importante difendere e migliorare? Dove portare l’attenzione?
Al progetto hanno partecipato 7 scuole e circa 35 studenti di alcuni istituti della provincia modenese fra cui Liceo "C. Sigonio", Istituto Comprensivo "G. Marconi", Liceo "L.A. Muratori - San Carlo", Liceo "E. Fermi"; Liceo "A. Volta" di Sassuolo; Liceo "A.F. Formiggini" di Sassuolo; Scuola Secondaria di I grado "A. Fiori" di Casinalbo.
Un’occasione per confermare e rinsaldare il rapporto tra il teatro e il mondo della scuola. 


Theatres of Tomorrow. Dialogo ai confini dell’Europa

Il quarto e ultimo appuntamento di Orizzonte Europa. Storia, Memoria, Pensiero è una conversazione aperta che indaga lo stato dell’arte del teatro europeo in questi difficili tempi, che stanno mettendo in crisi la dimensione comunitaria dello spettacolo dal vivo, ridefinendone possibilità, linguaggi e presupposti di senso.
Come nasce l’idea di una relazione europea nel lavoro teatrale? In che modo quest’ultimo sta affrontando l’attuale situazione di emergenza? Quali sono le prospettive della produzione artistica in relazione alle urgenze dei suoi pubblici?

La ricercatrice e critica teatrale Roberta Ferraresi dialoga con: 
Nuno Cardoso (Teatro Nacional São João – Porto)
Michael De Cock (KVS Bruxelles)
Anne Goalard (La Comédie de Reims- Festival FARaway)
Carme Portaceli (Teatro Calderón de Valladolid)
Claudio Longhi (Emilia Romagna Teatro Fondazione).

L’appuntamento si inserisce nella rete di cooperazione europea Between Lands a cui ERT ha aderito insieme ad altri quattro teatri - KVS di Bruxelles (Belgio), Teatro Calderón di Valladolid (Spagna), FARaway / Comédie de Reims (Francia) e Teatro Nacional São João di Porto (Portogallo) – e la Fondazione Onassis (Grecia) come partner del progetto.
L’obiettivo principale è quello di difendere una visione comune e democratica del mondo: da uno all’altro di questi sei paesi si sviluppa un “viaggio nei valori civici dell’Europa”, con l’ambizione di instaurare una rete di mobilità e scambio per costruire spazi di riflessione, trasmissione e condivisione di pratiche teatrali. Un gruppo di autori (Lena Kitsopoulou - Grecia, José Manuel Mora - Spagna, Pier Lorenzo Pisano - Italia, Charlotte Lagrange - Francia, Rachida Lamrabet - Belgio, Mickaël De Oliveira - Portogallo) si incontra periodicamente per sviluppare un testo teatrale collettivo sul rapporto tra Europa e democrazia.

Dialogo in lingua inglese e francese, sottotitolato in italiano