fbpx
Stiamo caricando

Padri e figli. Lettura a puntate del romanzo di Ivan Turgenev

Padri e figli. Lettura a puntate del romanzo di Ivan Turgenev

Leggere insieme. Dalla pagina alla scena

Anche e soprattutto in questa problematica stagione, Emilia Romagna Teatro sceglie di proseguire l’esperienza luminosa della lettura integrale di un romanzo. La pratica della lettura ad alta voce, che del teatro eredita ed elabora gli strumenti espressivi, può farsi strumento di vicinanza e approfondimento. In sinergia con la Biblioteca Civica “Antonio Delfini” di Modena, daremo vita alla lettura integrale del romanzo Padri e figli di Ivan Turgenev. Dieci episodi accompagneranno il pubblico fino all’adattamento teatrale, che verrà portato sul palco del Teatro Storchi nella stagione teatrale 2020-2021 – per la regia di Fausto Russo Alesi – da un gruppo di tredici attrici e attori come frutto di un intenso lavoro pluriennale. Il progetto che arriverà in porto quest'anno, si è sviluppato con la costante e preziosissima presenza del Prof. Fausto Malcovati, importantissimo studioso di letteratura Russa e indiscusso riferimento, che insieme a Russo Alesi ha costruito l'adattamento e che ha tradotto il testo del romanzo che andrà in scena. A lui chiederemo di introdurci nel mondo di Ivan Turgenev.

Programma | Libretto on-line

Giovedì 19 novembre, ore 21
Episodio 1 Arkadij e Nikolaj. Il ritorno del figliol prodigo
leggono
Marina Occhionero e Luca Tanganelli
Intervengono l’Assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi, Claudio Longhi, Fausto Malcovati e Fausto Russo Alesi
Conduce Marzio Badalì

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI

Giovedì 3 dicembre, ore 18
Episodio 2 Il passato non torna indietro
legge Zoe Zolferino

Giovedì 17 dicembre, ore 18
Episodio 3 La gioventù di oggi: eccoli, i nostri eredi!
legge Luca Carbone

Giovedì 14 gennaio, ore 18
Episodio 4
Una candela ha incendiato Mosca
leggono
Alfredo Calicchio e Gloria Carovana

Giovedì 28 gennaio, ore 18
Episodio 5 Fantasia in Do minore
legge Giulia Bartolini

Giovedì 11 febbraio, ore 18
Episodio 6 Si sta bene dove non si è
legge Marial Bajma Riva

Giovedì 25 febbraio, ore 18
Episodio 7 Homo novus: quanta strada verso casa?
legge Cosimo Frascella

Giovedì 11 marzo, ore 18
Episodio 8 Una insofferenza reciproca
leggono Stefano Guerrieri e Anna Chiara Colombo

Giovedì 25 marzo, ore 18
Episodio 9 Strade diverse: l'amore è un sentimento inconsistente?
legge Eletta Del Castillo

Giovedì 8 aprile, ore 18
Episodio 10 Ritorno a casa. La forza della parola Russia
legge Matteo Cecchi


Padri e figli
Materialista, antitradizionalista, sempre e per sempre contro: un nichilista. Così si definisce lo studente di medicina Bazarov, protagonista di questo straordinario romanzo, che racconta la Russia più umile, dove sarebbe nato lo spirito rivoluzionario. Il rapporto tra il ruvido e sardonico Bazarov e Pavel Petrovič, nostalgico aristocratico, e al fratello Nikolaj Petrovič Kirsanov, così come la fratellanza con l’amico Arkadij, sono i perni su cui si muove una narrazione quieta e tuttavia sottilmente sovversiva. Sotto la foggia classica della forma romanzo scorre il sangue mai pacificato dell’autore, radicale nella sua critica al potere costituito, in cui precipita anche la narrazione degli affetti e degli amori. Anna Sergeevna Odincova, di cui Bazarov si innamora, è in grado di far vacillare la fede nichilista e causa una fuga, un ennesimo ritorno a casa, in una Russia che getta gli ultimi raggi di un regime insostenibile, che Turgenev dissemina di personaggi secondari eppure fondamentali, in un’opera corale che sembra fatta apposta per essere letta ad alta voce.

 

L'autore
Ivan Sergeevič Turgenev (1818-1883) è tra i primi autori russi a essere conosciuto in Occidente e tra i più amati in Europa. Amico di Flaubert, di Zola, di Henry James, ma legato anche a Herzen e Bakunin, partecipa ai circoli hegeliani, diventando poi un tenace cantore del “nichilismo”. Memorie di un cacciatore è la raccolta di racconti che, nel 1852, lo rendono celebre per un aperto atto d'accusa contro la servitù della gleba. Trasferitosi a Parigi, da dove scrive anche Padri e figli, riscuote successo e interesse anche in Europa, non senza raccogliere critiche dai connazionali. Nelle sue opere compaiono la campagna e i contadini russi, le polemiche ideologiche, le contraddizioni di un impero zarista al tramonto. Un temperamento, il suo, lirico e drammatico, che ben si accosta allo spirito del tempo che ruggisce nella Parigi di secondo Ottocento, che lo accoglie per mezza vita e lo tiene fino alla morte, un anno dopo aver pubblicato il breve capolavoro delle Poesie in prosa.

I primi 5 incontri saranno trasmessi in streaming sui canali Facebook di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Storchi / Teatro delle Passioni e Biblioteche ModenaI restanti incontri, nella speranza che si possa tornare in presenza e nel pieno rispetto delle normative del periodo in cui sono previsti, si terranno presso la Biblioteca Delfini, Corso Canalchiaro 103, Modena


Un progetto di ERT- Emilia Romagna Teatro Fondazione / Comune di Modena – Biblioteca Delfini.     
in collaborazione con Teatro di Napoli - Teatro Nazionale
con il patrocinio de il Centro per il libro e la lettura

Info
tel. 059 203 2940
comune.modena.it/biblioteche
modena.emiliaromagnateatro.com

Edizione di riferimento Ivan Turgenev, Padri e figli, Garzanti 2012, trad. Margherita Crepax