Catalogo
A proposito di questo spettacolo
Marta Ciappina è M. una danzatrice che sta per congedarsi dalle scene, al centro di una serie di creazioni coreografiche pensate per lei. Ogni giorno in sala prove sembra poter essere l’ultimo; ogni frammento diventa una variazione possibile sul suo addio. Premio Danza&Danza 2022 e Premio Ubu 2023 come miglior attrice/performer, Ciappina mette al centro il momento in cui una carriera sembra arrivare alla fine, ma continua a cercare forme, incontri e possibilità. Il progetto, ideato da Marta Ciappina, Marco D’Agostin e Damien Modolo, affida a D’Agostin la drammaturgia e coinvolge alcuni tra i più importanti autori della scena italiana e internazionale. Silvia Gribaudi, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Sotterraneo, Emio Greco | Pieter C. Scholten, oltre allo stesso D’Agostin, sono invitati a creare per M. un intervento senza averla mai incontrata prima. Ogni contributo diventa una pagina di questa raccolta di congedi: un “appuntamento al buio” coreografico in cui sguardi, estetiche e immaginari diversi compongono una partitura sulla fine, sulla sopravvivenza e sul desiderio di restare ancora in scena.
Dati artistici
suono Simone Arganini
drammaturgia Marco D’Agostin
cura, promozione Damien Modolo
organizzazione, amministrazione Eleonora Cavallo, Irene Maiolin, Paola Miolano
produzione VAN
coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Romaeuropa Festival, CDCN Pôle Sud, ICK Dans Amsterdam
con il sostegno di Centro di Residenza delle Arti Performative del Friuli Venezia Giulia / La Contrada Teatro stabile di Trieste, Atcl/Spazio Rossellini, ATP Fondazione Teatri di Pistoia
in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
foto di Alice Brazzit
Istantedanza – Corpi, trasmissioni, visioni del presente
con la collaborazione di Tavolo Regionale della Danza e ATER Fondazione
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza