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Farfalle

A proposito di questo spettacolo

Una favola nera fra Milano, Palermo e New York.
Un gioco divertente e crudele.
Un legame che non può essere spezzato.
Una madre suicida da lasciarsi alle spalle.
Un padre assente che appare solo per creare problemi.
Un matrimonio combinato “perché è una cosa vintage”.
La lontananza.
Le scoperte.
Diventare adulte.
Cambiare e non riconoscere più chi si ha di fronte.
Due sorelle ormai lontane che raccontano la loro storia.
Due donne che interpretano tutti i personaggi della loro vita.
Farfalle, il testo di Emanuele Aldrovandi vincitore del Premio Hystrio 2015 e del Mario Fratti Award 2016, dopo la prima mondiale a New York, debutta in Italia con la regia dello stesso autore, che dirige Bruna Rossi e Giorgia Senesi in una produzione dell’Associazione teatrale autori vivi, compagnia nata con l’obiettivo di mettere la drammaturgia contemporanea al centro del processo di creazione di uno spettacolo.

Farfalle è il racconto della crescita personale di due donne che, attraverso errori, scelte inaspettate e avvenimenti imprevisti, acquisiscono una sempre maggiore consapevolezza di sé e finiscono per diventare molto diverse dalle ragazzine che erano. Il loro percorso è opposto, quasi complementare, e il cambiamento che vivono le porta prima ad allontanarsi e poi perfino a scontrarsi. Mentre scrivevo la loro storia, è subentrata un’ulteriore esigenza, cioè quella di riflettere sul valore dell’esperienza. Il mondo è pieno di persone che dispensano consigli in base al loro vissuto personale, e tutta la nostra cultura è fondata sull’idea che la conoscenza – scientifica, culturale, esperienziale e perfino emotiva – si possa diffondere o tramandare. Ma le esperienze che facciamo ci insegnano davvero qualcosa sulla vita, su noi stessi o sugli altri? E fino a che punto, quando cerchiamo di trasmettere alle persone che amiamo quello che pensiamo di aver imparato, facciamo loro del bene?
Infine, nell’ideazione e stesura del lavoro, sono stato guidato anche da un’esigenza di tipo scenico: volevo costruire una dinamica che fosse “interna” alla vicenda, ma allo stesso tempo avesse il potere di “creare” le situazioni e i personaggi. Per questo le altre figure della storia, dal padre inaffidabile al medico opportunista, sono sempre in bilico fra l’avere una vita propria e l’essere proiezioni generate dal vortice del gioco in cui le due sorelle sono immerse.

Emanuele Aldrovandi

Per la tessitura drammaturgica di un testo capace di mantenere alta l’attenzione, ma anche di emozionare con barlumi di poesia. Per la bellezza di due personaggi femminili credibili, a tutto tondo, sapientemente tratteggiati con gusto contemporaneo. Ma anche per un realismo un po’ magico che lo trasforma in una curiosa favola nera dove i giochi sono crudeli e la bontà ambigua. (Motivazione del Premio Hystrio 2015)

durata 1 ora e 10 minuti


Leggi l’intervista a Emanuele Aldrovandi a cura di Enrico Bollini, Luca D’Arrigo, Daniele Pellegrini, Veronica Tinnirello, Davide Tortorelli, Verdiana Vono, allievi del corso Perfezionamento Dramaturg Internazionale, nell’ambito dell’operazione “Per un sistema internazionale: Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro” Rif. PA 2018-9877/RER, approvata con DGR 1208/2018 del 30/07/2018 e cofinanziata da Fondo Sociale Europeo, (Progetto 3).


 

Dati artistici

testo e regia Emanuele Aldrovandi
con Bruna Rossi e Giorgia Senesi
scene e grafiche CMP design
costumi Costanza Maramotti
luci Vincent Longuemare

assistente alla regia Valeria Fornoni

produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Teatro Elfo Puccini, Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con L’arboreto Teatro Dimora | La Corte Ospitale: Centro di Residenza Emilia-Romagna
in collaborazione con Big Nose Production
con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (CapoTrave/Kilowatt e Armunia)
con il sostengo di Fondazione I Teatri Reggio Emilia

testo vincitore del Premio Hystrio scritture di scena 2015
testo vincitore del Mario Fratti Award 2016

foto di Francesco Calzolari

una produzione di Farfalle • Produzione Emilia Romagna Teatro

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