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Karnival

Debutto: Teatro Arena del Sole, Bologna, 08/10/2022

A proposito di questo spettacolo

Personaggi in costume si ritrovano per la festa di Venerdì grasso. Il Carnevale è sovversivo, celebra la vita suggerendo la morte, capovolge il concetto stesso di realtà. In una frenetica parodia del giallo, la danza si lega a parola e musica dal vivo: il teatro fisico di Michela Lucenti e della sua compagnia è una tenace sfida al senso comune, dove il corpo è l’unica verità.

Note di regia:
“Karnival com’è nella natura della nostra compagnia è un racconto fisico per immagini, musica dal vivo, canto, parole e danza.
Nel nostro racconto siamo in un Hotel che si chiama Karnival.
L’azione si svolge durante la settimana del carnevale, che per noi va dal Giovedì Grasso al Mercoledì delle Ceneri. L’azione è scandita in quattro grandi momenti che sono le quattro fasi del rito del Carnevale a cui corrispondono quattro momenti degli ospiti.
La paura, la cerimonia, la burla, l’epilogo tragico.
Agli ospiti si affiancano altri quattro misteriosi personaggi dello staff dell’Hotel che contribuiscono a questo spaesamento, creando un’atmosfera da giallo “lynchiano”.
Questa riflessione sul carnevale come rito di passaggio atto a esorcizzare la morte, ci rimette in contatto con una dimensione naturale del tempo.
La dissoluzione di questo tempo ha come effetto la perdita di sacralità del rito stesso.
Raccontiamo di uomini e donne persi in un eterno presente, egoisticamente concentrati sui propri obiettivi, incapaci di cambiare prospettiva e quindi di recuperare un rapporto concreto con il tempo della natura.
Motivo per cui il tragico è precluso ai loro sguardi. Alla crisi del rito si accompagna la crisi della comunità, una società senza ruoli.
I personaggi di Karnival percepiscono questa distanza: senza comunità l’identità si riduce a una maschera.
La drammaturgia è nata per sottrazione durante le prove, andando a organizzare il lavoro di improvvisazione dei performer, utilizzando macerie di scene e avvenimenti propriamente tragici, mescolandoli a partiture di movimenti gestuali e a veri geiser di suono e corpo.
Abbiamo con noi un giovane e talentuosissimo percussionista che scandisce attraverso la ritmica lo scorrere del montaggio, i canti composti e il disegno sonoro più complesso contribuiscono a creare una continua atmosfera musicale che costituisce la “bolla”  di ricezione dello spettacolo che per noi è fondamentale.”


La Biblioteca Delfini consiglia
Franco Castelli e Piercarlo Grimaldi (a cura di), Maschere e corpi: tempi e luoghi del carnevale, Meltemi, 1997
Silvia Fanti (a cura di), Corpo sottile: uno sguardo sulla nuova coreografia europea, Ubulibri, 2003
Giovanni Kezich, Carnevale. La festa del mondo, ebook 2021


Attenzione
Nello spettacolo vengono utilizzate luci stroboscopiche, forti rumori percussivi ed effetti sonori ad alto volume 

Dati artistici

regia e coreografia Michela Lucenti
collaborazione alla creazione Maurizio Camilli, Emanuela Serra
interpretato da Fabio Bergaglio, Maurizio Camilli, Loris De Luna, Michela Lucenti, Alessandro Pallecchi, Emanuela Serra / Ambra Chiarello, Giulia Spattini, Francesca Zaccaria
percussioni e marimba Davide Sinigaglia
drammaturgia Carlo Galiero
drammaturgia musicale Valerio Vigliar
disegno luci Stefano Mazzanti
disegno sonoro Claudio Tortorici
costumi Chiara Defant
dipinti di scena Francesca Zaccaria

assistente alla regia Ambra Chiarello

direttore tecnico Massimo Gianaroli
direttore di scena Davide Capponcelli
capo elettricista Tiziano Ruggia
tecnici del suono Massimo Nardinocchi, Andrea Melega
sarta Elena Dal Pozzo
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Balletto Civile, TPE – Teatro Piemonte Europa, CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG

Si ringraziano Attilio Caffarena, Francesco Gabrielli

foto di scena di Guido Mencari

nell’ambito di VIE Festival

nell’ambito di CARNE focus di drammaturgia fisica

 

una produzione di Karnival • Produzione Emilia Romagna Teatro