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Padri e figli

Debutto: in attesa di poter debuttare sui nostri palcoscenici…

A proposito di questo spettacolo

In scena l’eterno e difficile confronto tra le generazioni e tra le classi sociali. Fausto Russo Alesi incontra Ivan Turgenev.

Russia 1859.
Due città fungono da sfondo della trama, due giovani protagonisti che rifiutano i valori aristocratici portati avanti dai loro padri. Il passato e il futuro, tutto ruota introno alla domanda:

Quale è l’eredità dei padri e quale è il futuro dei figli?
Un viaggio nello straordinario romanzo dello scrittore russo Ivan Turgenev. La ricchezza, l’orrore della vita, i duelli, le barriere e gli scontri ideologici scorrono in questo capolavoro magistralmente scritto, ma che nasce anche per essere letto, e il cui adattamento teatrale è stato reso possibile dal lavoro di drammaturgia e di traduzione del Professor Fausto Malcovati, tra i massimi esperti di letturatura, teatro e cultura russa.  

Ivan Turgenev: l’eredità e l’eterno conflitto che ancora si tramanda
Tredici vitali e talentusi giovani, tra attrici e attori, portano in scena oggi quell’interrogarsi ancora sull’ “uomo”, sulla crisi di un’epoca, che fa risuonare i fallimenti storici e le contraddizioni umane, quelle domande universali necessarie alle sfide della modernità.

Fausto Russo Alesi presenta il suo ultimo spettacolo di cui ha curato la regia. 


Note di regia

“Da molto tempo amo questo straordinario romanzo di Ivan Turgenev in cui scorre la ricchezza e l’orrore della vita. Il Centro Teatrale Santacristina, diretto da Roberta Carlotto, mi è sembrato il luogo adatto per conoscerlo meglio, per verificarne le sue potenzialità e i suoi parametri vitali: infatti è lì che il lavoro ha avuto la sua genesi, in un contesto di formazione appunto. In quel luogo meraviglioso che mi lega alla figura straordinaria di Luca Ronconi, che lo ha creato, mi sono voluto porre la domanda: “quale è l’eredità dei padri e quale è il futuro dei figli?”.

Questa domanda portante, a mio avviso, del romanzo di Turgenev, è ciò che mi guida in questo viaggio.

Le fondamenta su cui abbiamo appoggiato il nostro lavoro partono da un adattamento del romanzo reso possibile dall’autorevole e meravigliosa presenza nel lavoro di drammaturgia e di traduzione del Professor Fausto Malcovati.

Ho voluto da un lato assecondare il carattere del romanzo e quindi non negare le sue dilatazioni e il suo lento sviluppo, dall’altro cercare la teatralità e la possibile sintesi di un capolavoro magistralmente scritto, ma che nasce per essere letto.

Da qui l’idea di provare ad indagare i possibili punti di vista da cui guardare il testo: da lettori di oggi che si mettono in rapporto con questa storia e con le sue tematiche, da personaggi che utilizzano la narrazione per raccontarsi attraverso il loro punto di vista, da una possibile figura di autore che si confronta con le sue creature, mettendole in relazione e attraversandole tutte per cercare di capire dove collocarsi nel mondo.

Affidato alla forza, alla vitalità e al talento di tredici giovani attori, portare in scena oggi questo romanzo, significa interrogarsi ancora sull’ “uomo”, sulla crisi di un’epoca e sull’eterno e difficile confronto tra le generazioni e tra le classi sociali. I duelli, le barriere e gli scontri ideologici che Turgenev ci racconta, sembrano far risuonare tutti i fallimenti storici e le contraddizioni umane, quelle domande universali necessarie alle sfide della modernità.”

Fausto Russo Alesi

Dati artistici

di Ivan Turgenev
traduzione e adattamento Fausto Malcovati e Fausto Russo Alesi
regia Fausto Russo Alesi
con Daria Pascal Attolini, Marial Bajma Riva, Giulia Bartolini, Alfredo Calicchio, Luca Carbone, Matteo Cecchi, Eletta Del Castillo, Cosimo Frascella, Stefano Guerrieri, Marta Mungo, Marina Occhionero, Luca Tanganelli, Zoe Zolferino
e con Fausto Malcovati
pianoforte Esmeralda Sella

composizione musiche originali Giovanni Vitaletti
progetto scenografico Marco Rossi
costumi Gianluca Sbicca
luci Max Mugnai
assistente alla regia Davide Gasparro
assistente alla scenografia Francesca Sgariboldi
assistente ai costumi e sarta di scena Rossana Gea Cavallo
training fisico sull’attore Diana Manea
direttore tecnico Massimo Gianaroli
direttore di scena Lorenzo Martinelli
capo elettricista Giuseppe Tomasi
fonico Alberto Tranchida
attrezzista Eugenia Carro
sarta realizzatrice Eleonora Terzi
scene costruite nel Laboratorio di Emilia Romagna Teatro Fondazione
responsabile del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino Gramolini
costruttori Sergio Puzzo, Marco Fieni, Tiziano Barone
scenografe decoratrici Ludovica Sitti con Sarah Menichini, Benedetta Monetti, Rebecca Zavattoni
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
in collaborazione con Teatro Verdi Pordenone

Si ringrazia il Centro Teatrale Santacristina
Si ringraziano inoltre l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e il bando SIAE- S’Illumina

foto di Serena Pea
documentazione audio-video Francesca Cappi

una produzione di Padri e figli • Produzione Emilia Romagna Teatro

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