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Fedra

A proposito di questo spettacolo

Federico Tiezzi affronta quello che è stato definito il più grande testo sulla passione erotica che il teatro abbia mai prodotto. La tragedia di Racine, ispirata a Euripide e Seneca, narra la passione impossibile di Fedra per il figliastro Ippolito. Colpa e inevitabile punizione in una messinscena incentrata sull’analisi dei personaggi e modellata quale una vera e propria seduta psicanalitica.

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In occasione dello spettacolo a Modena,
sabato 20 aprile alle ore 16.30, dialogo con la compagnia. Moderano Angela Albanese e Enrico Pitozzi. Ospite Francesca Lorandini (Docente di Letteratura Francese, UNIMORE).
nell’ambito dei CONVERSANSO DI TEATRO
A seguire alle ore 19.00 laboratorio di MAGIA a cura di Lalo Magic, nell’ambito di Vengo anch’io! Laboratori creativi per bambin* mentre i grandi sono a teatro

domenica 21 aprile, la sarà audiodescritta grazie alla collaborazione con Centro Diego Fabbri di Forlì

In occasione dello spettacolo a Cesena, domenica 14 aprile, la replica sarà audiodescritta, grazie alla collaborazione con Centro Diego Fabbri di Forlì, con il sostegno di BCC Romagnolo.

Dati artistici

di Jean Racine
traduzione di Giovanni Raboni
regia Federico Tiezzi
con Martino D’Amico, Valentina Elia, Maria Laila Fernandez, Elena Ghiaurov, Alberto Boubakar Malanchino, Bruna Rossi, Massimo Verdastro

scena Franco Raggi, Gregorio Zurla e Federico Tiezzi
costumi Giovanna Buzzi
luci Gianni Pollini
canto Francesca Della Monica
movimenti coreografici Cristiana Morganti 
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, ATP Teatri di Pistoia – Centro di Produzione Teatrale, Compagnia Lombardi-Tiezzi

una produzione di Fedra • Produzione Emilia Romagna Teatro